| A che cosa mi chiama il Signore? |
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| Sunday, 22 February 2009 15:10 |
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Per dare un senso alla tua vita, devi scoprire la tua vocazione, per poter viverla pienamente. Solo così potrai essere felice. Ci sono diverse vocazioni. Il Signore ti può chiamare alla vita laicale, alla vita in un istituto secolare, a una società della vita apostolica, a una congregazione religiosa, alla vita monastica, o al sacerdozio. Per questo, dentro questi ambini puoi discernere quale è la tua vocazione. E così il Signore può chiamarti a una vita solitaria, al matrimonio, alla consacrazione religiosa o al sacerdozio. Se ci riesci a scoprire a che cosa chiama té il Signore, hai già fatto un grande passo nella tua vita.
La prima cosa è dedicarci un po' di tempo da soli, vedere la propria vita un po' più da vicino e poi cercare di individuare certi segni che ti aiuteranno a discernere bene.Ti può aiutare in questo qualche persona più esperta, perché non è facile leggere dentro la propria anima. Il tema è molto delicato ed è facile interpretare male certi segni. Sarebbe buono consultarlo anche con il confessore, o con un sacerdote o religioso/religiosa che incontri. Non significa che loro ti porteranno subito in convento. Sono semplicemente le persone che hanno preso distanza dalla vita e quindi abitualmente sanno meglio che cosa fare per discernere bene. A volte, vale la pena dedicarci anche un tempo più prolungato, prendersi una serttimana di vacanza, passarla in silenzio, a tu per tu con Dio e te stesso. Il Signore parla in sinlenzio! Non è nella tempesta, né nell'uragano della quotidianità. Una volta scelto lo stile di vita devo ricodarmi che tutti indistintemente siamo chiamati a dare la testimonianza a Gesù Essere cristiani, significa essere missionari: da laici, da consacrati o da sacerdoti. Tu, come esprimi la tua testimonianza di vita per Cristo, il tuo apostolato, la tua missionarietà?
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Dov'è la mia felicità? Qual'è il mio cammino di vita? 
Come si fa il discernimento della propria vocazione?


